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i dettagli

PRENOTAZIONE

Il colle tufaceo su cui sorge Civita di Bagnoregio è minato alla base dalla continua erosione di due torrentelli che scorrono nelle valli sottostanti e dall’azione delle piogge e del vento che agiscono sulle sabbie pleistoceniche che formano la base su cui sorgeva la città.

Questo sostegno si sta dunque sgretolando, lentamente ma inesorabilmente. Per il borgo, dove resistono a vivere poche famiglie, oggi sono stati tentati molti esperimenti scientifici, ma l’uomo non riesce a combattere contro la natura. Nonostante ciò in questo luogo tutto parla di vita, di colore, di fiori, una dimensione assolutamente unica lontano dai rumori della città, dai ritmi frenetici della vita moderna. E’ la città che ha dato i natali a San Bonaventura grande filosofo e teologo della Chiesa. La più bella definizione di Civita è del suo figlio Bonaventura Tecchi: “la città che muore”.

La passeggiata sarà condotta da Anna Rita Properzi

 

 

PRENOTAZIONE

Secondo week end dei tre previsti sul Cammino dei Briganti.

 

Le tappe saranno le seguenti:

1) da San Donato a Sante Marie

2) da Sante Marie a Valdevarri

 

Equipaggiamento da trekking.

Dettagli ancora da definire

 

PRENOTAZIONE

Ci incontreremo a Piazza Cuzzoli, al centro del paese, e procederemo nel borgo verso il magnifico Palazzo Farnese. Lungo il nostro percorso verso il Palazzo Farnese visiteremo la chiesa della Madonna della Consolazione, gioiello del '500 dallo splendido soffitto a lacunari in legno scolpito.

Il Palazzo Farnese domina Caprarola dall'alto della "Via Dritta" raro esempio di urbanistica cinquecentesca che attraversa il centro abitato, dai piedi del paese fino al piazzale del Palazzo.

A pianta pentagonale su una base che doveva ospitare una fortezza, circondato da un profondo fossato, con ampie scalinate d'accesso esterne e con uno spettacolare scalone interno, la "Scala regia", che ruota su trenta colonne di peperino e poi saloni affrescati, la "sala delle Carte geografiche", la "Sala di Ercole".

Infine il parco retrostante il palazzo con i giardini all'italiana e i giochi d'acqua.

Pranzo in locale caratteristico e visita a CioccoTuscia,    "la Festa della cioccolata".

E' questa l'ottava edizione di “CioccoTuscia – Festival dei Dolci Sapori e dei Frutti a Guscio della Tuscia”, vera e propria festa di sapori, odori e colori in cui la Cioccolata è la regina indiscussa.

PRENOTAZIONE

VIVA MOMIX FOREVER è uno spettacolo nato nel 2015 per festeggiare i 35 anni d’esistenza di Momix, trascorsi a calcare le scene più importanti di tutto il mondo, ed è con una spettacolare raccolta delle sue più suggestive e significative coreografie che Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, intende sottolineare questo fondamentale traguardo.

Alla carrellata di splendide coreografie si sono unite nuove creazioni ed il recupero di capolavori che hanno segnato la storia della compagnia: dagli storici MomixClassics, Passion, Baseball, Opus Cactus, SunFlower Moon, fino al più recente Bothanica e all’ultimo grande successo Alchemy.

PRENOTAZIONE

L’ Aula Gotica si trova al primo piano della Torre Maggiore ed era l’ambiente più prestigioso del palazzo cardinalizio eretto da Stefano Conti. Qui si svolgevano banchetti, ricevimenti e si amministrava la giustizia.
Splendido esempio di architettura in stile gotico, eccezionale per la città di Roma, l’Aula Gotica colpisce il visitatore per lo straordinario ciclo pittorico che adorna le sue pareti, capolavoro del XIII secolo.

Gli affreschi, in vivace policromia, testimoniano un momento fecondo della pittura capitolina, in cui la tradizione bizantina si fonde con un raffinato recupero della classicità antica e con la nuova cultura gotica.

Le meravigliose decorazioni, scoperte nel 1995, sono rimaste per secoli nascoste sotto strati di tinte successive e solo grazie a un lungo lavoro di restauro a opera delle Soprintendenze statali sono state riportate alla luce.

  • 25/10/17 h 17.00 MONET - appuntamento 15 minuti prima all'ingresso del Vittoriano in via di San Pietro in Carcere - costo della visita guidata € 10,00 - ingresso € 9,00 + € 1,50 diritti di prenotazione + € 2,00 microfonaggio obbligatorio

PRENOTAZIONE

Dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800, attraverso i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, ai ritratti dei figli, alle tele dedicate agli amatissimi fiori del suo giardino (rose, glicini, agapanti) fino alla inquietante modernità dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, per arrivare alle monumentali Ninfee e Glicini, la mostra rende conto delle molteplici sfaccettature del suo lavoro, restituendo la ricchezza artistica di Monet

La visita sarà condotta da Marisa Disimone

PRENOTAZIONE

I colori dell'autunno nel cuore dei Monti Simbruini.

Un bellissimo percorso nei boschi di faggi e larici in un caleidoscopio di colori: giallo, verde, rosso, magenta, marrone, tutte le sfumature del verde e del rosso, tonalità decise e intermedie tutte esaltate dal sole autunnale (speriamo!).

Partiremo dal piazzale del parcheggio del Santuario della SS Trinità di Vallepietra e ci dirigeremo lungo i sentieri 651 e 684 verso il Monte Tarino che raggiungeremo ma che non scaleremo. Invece di affrontare l'impennata finale verso la vetta del Tarino, inizieremo il ritorno seguendo il secondo tratto dell'anello.

Appuntamento ore 9.00 partenza ore 9.15; percorso ad anello; grado di difficoltà medio (E), dislivello complessivo circa 400 mt. lunghezza circa 12/13 km, durata approssimativa 6 ore.

Pranzo al sacco ed equipaggiamento adeguato al trekking; disponibilità a formare equipaggi per l'appuntamento in auto.

PRENOTAZIONE

Al centro di questa nuova opera dell’Orchestra di Piazza Vittorio c’è l’idea di un Don Giovanni androgino, affidato ad una voce femminile. E’ la scelta da cui si svilupperà la drammaturgia musicale, il filo con cui tessere una variante contemporanea del mito settecentesco. Una visione “altra” del protagonista che apre ad una diversa lettura dei rapporti tra i personaggi.

La corrispondenza tra l’approccio ludico che l’Orchestra ha con la musica classica, uno stile che ci porta oltre l’idea tradizionale di generi musicali, e questa ipotesi di lavoro è un’indicazione che pone l’accento su come il divertito abbattimento di ogni confine di genere e l’espansione dei limiti dell’eros, possano creare nuova possibilità di indagine del dramma giocoso di Mozart a partire dall’intuizione profonda dell’identità tra la natura della musica e il flusso vitale.

Don Giovanni, come un redivivo Cab Calloway in un immaginario Cotton Club, in un’ambientazione dal gusto anni’ 20 ma anche fortemente contemporaneo, dirige la sua orchestra e il suo destino in una pulsione di libertà e perdizione.

Un luogo carico di energia, luce e vita dove i musicisti, posti su appositi piani sfalsati in altezza, che delimiteranno uno spazio a sviluppo circolare tagliato da una parete di pannelli specchianti, si muoveranno quali protagonisti nelle loro fughe musicali e esistenziali.

PRENOTAZIONE

È il febbraio del 1917 e in Europa infuria la Grande Guerra. Pablo Picasso, che ha solo 36 anni ma è già il grande pittore che ha guidato la rivoluzione cubista, arriva per la prima volta in Italia. A cento anni da quel viaggio che segnò tanto la sua arte quanto la sua vita privata, si pone la mostra alle Scuderie del Quirinale.

La mostra si soffermerà in particolare sul metodo del pastiche, analizzando le modalità e le procedure tramite le quali Picasso lo utilizzò come strumento al servizio del modernismo, in un percorso dal realismo all’astrazione tra i più originali e straordinari della storia dell’arte moderna.

L’esposizione illustrerà gli esperimenti condotti da Picasso con diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, dalla natura morta al ritratto.

La visita sarà condotta da Marisa Disimone

  • 03/12/17 h 10.30 GNAM: IL '900 (seconda parte) - appuntamento 15 minuti prima all'ingresso della Galleria in viale delle Belle Arti 131 - costo della visita guidata € 10,00 - ingresso gratuito prima domenica del mese

PRENOTAZIONE

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la GNAM, è la più grande collezione di arte contemporanea italiana. Possiede oltre 4.400 opere di pittura e scultura e circa 13 000 disegni e stampe di artisti – prevalentemente italiani – dell'Ottocento e del Novecento. È l'unico museo nazionale dedicato interamente all'arte moderna.

Date queste premesse la nostra visita, che segue e completa quelle già precedentemente effettuate, si preannuncia particolarmente ricca di momenti di interesse davanti ai capolavori presenti.

La visita si snoderà attraverso le correnti stilistiche del secolo scorso seguendone l'evoluzione e la concatenazione esemplificate dalle opere di maestri del '900 come Balla, Boccioni, Braque, Mondrian, Duchamp, Mirò, Giacometti, De Chirico, Pollock, Moore, etc. etc. etc.

La visita sarà condotta da Marisa Disimone

PRENOTAZIONE

Si tratta di due edifici di età romana rinvenuti negli anni 1915-1916 sotto la Basilica di San Sebastiano, tradizionalmente denominati Villa Grande (II sec. d.C.) e Villa Piccola (IV sec. d.C.). Entrambi presentano degli straordinari affreschi.

Della Villa Grande, edificio di maggiore estensione, si preservano quasi integri cinque ambienti con interessanti pavimenti a mosaico e ricchi rivestimenti parietali. La sala più ampia dell’edificio è affrescata con un pregevole schema di tipo architettonico, oggetto di un recente intervento di restauro.

Il fulcro del sistema decorativo è un paesaggio marittimo dipinto verso la metà del II secolo d.C., in ottimo stato di conservazione.

Nella vicina Villa Piccola si può ammirare una magnifica decorazione dipinta in “stile lineare”, con raffinati motivi decorativi racchiusi entro fasce rosse e verdi sul fondo bianco.

   

   


 

 

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