NEWS

Globe Theatre a Villa Borghese

la stagione 2013

 

Romeo e Giulietta

Balletto Romeo e Giulietta

Sogno di una notte di mezza estate

Riccardo III

Re Lear. Uno studio

La bellezza e il fascino di Roma risiedono non solo nel suo storico patrimonio artistico ma anche nelle opere contemporanee che ne confermano e rinnovano l’immagine di capitale della cultura mondiale. L’inaugurazione del Silvano Toti Globe Theatre è avvenuta in un momento particolarmente significativo per Roma che ha festeggiato nel 2003, con questo teatro elisabettiano, i cento anni di Villa Borghese gemellandosi virtualmente con la città di Londra, sede del famoso Globe Theatre. La realizzazione del Silvano Toti Globe Theatre è stata resa possibile grazie alla Fondazione Silvano Toti, associazione creata dalla famiglia Toti per onorare la memoria di Silvano Toti, mecenate ed imprenditore. In questo modo la Fondazione intende offrire il proprio contributo alla crescita culturale della città in cui la famiglia Toti è nata, anche imprenditorialmente, ed alla quale si sente legata e riconoscente. La nascita della Fondazione Silvano Toti e l’ideazione, progettazione e realizzazione dell’omonimo teatro, rappresentano un ulteriore impegno in campo culturale del Gruppo Toti, che attraverso la Lamaro Appalti ha realizzato, tra le altre opere, il MART – Museo di Arte Moderna e polo Culturale di Trento e Rovereto, ed ha curato il recupero, il restauro ed il rilancio culturale-commerciale della Galleria di Piazza Colonna a Roma intitolata ad Alberto Sordi. Il rispetto dell’ambiente e delle zone ad alto valore storico è stato il principio guida nella progettazione e nella realizzazione del teatro, costruito con legno proveniente da foreste gestite e riforestate e inserito perfettamente nel contesto ambientale e culturale di Villa Borghese. Il Silvano Toti Globe Theatre, dove verranno riproposte le tragedie e le commedie elisabettiane, è uno spazio che, grazie alle particolari caratteristiche architettoniche ed all’essenzialità delle scene, permetterà un rapporto catartico con le opere del teatro rinascimentale inglese, nella suggestiva cornice di Villa Borghese. Il Teatro Silvano Toti non deve essere considerato una imitazione del Globe di Londra, del quale per altro non esiste copia del progetto originario, ma un luogo nuovo, tutto italiano, in linea con le nostre normative di sicurezza, in modo da garantire al pubblico le condizioni ideali per assistere agli spettacoli in programmazione.

FOCUS

FESTIVAL BRASILIANO

Auditorium Parco della Musica

Da un’idea dell’Ambasciata del Brasile a Roma e in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma nasce Festival Brasil!, una settimana all’insegna della musica, delle arti figurative, della danza, del cinema, della letteratura e della gastronomia del Brasile.

Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere la cultura brasiliana contemporanea presso il pubblico italiano, come mezzo di consolidamento e sviluppo degli scambi culturali e sociali storicamente esistenti tra i due Paesi.

Il Festival si svolge dal 15 al 22 settembre 2013 all’Auditorium Parco della Musica e ospita grandi nomi della Musica Popolare Brasiliana (MPB).

Il calendario comprende artisti tra i maggiori del panorama brasiliano. Tra gli altri: Toquinho e Adriana Calcanhotto; cantautori e musicisti di spicco come Zeca Baleiro, Paula e Jaques Morelenbaum, il chitarrista Yamandu Costa, Luíz Fïlíp, André Mehmari. La musica elettronica e dance è presente con il progetto MixHell. Per la sezione danza è prevista l’esibizione del gruppo Capoeira Soluna. Rosa Emília Dias presenta uno spettacolo per bambini tratto dall’opera di Vinicius de Moraes. Per la letteratura viene presentato un libro monografico su Clarice Lispector (1920-1977), scrittrice tra le più rappresentative del Brasile, con una conferenza dello studioso e biografo americano Benjamin Moser. Per la ristorazione è prevista la conferenza di Arnaldo Lorençato e per la parte cinematografica è in programma una rassegna di film brasiliani a cura di Fernanda Bulhões per tutta la durata del Festival. Per fotografia e l’arte contemporanea gli spazi dell’Auditorium ospiteranno le mostre di Massimo Listri e Odires Mlászho.

Programma